Le discipline bionaturali sono quelle che utilizzano sistemi, pratiche, tecniche ed altro, rintracciabili nella natura stessa e nei suoi processi vitali. Il loro compito consiste nell’indirizzare le persone verso scelte salutistiche, presenti nel contesto socio-educativo e spirituale. Le discipline bionaturali si pongono al di fuori delle discipline mediche ed in generale sanitarie, essendo rivolte all’aspetto comportamentale dell’individuo.
Si tratta quindi di prestazioni e di servizi che non hanno carattere sanitario, ma che si collocano in quella fascia di attività e di interventi che, sulla base dei principi olistici ai quali le discipline bionaturali si ispirano, mirano al mantenimento o al recupero del benessere psicofisico della persona intesa nella sua pienezza, attraverso l’utilizzo di metodi naturali, tra cui rientrano anche i massaggi privi di finalità terapeutiche e/o estetiche.
In assenza di una disciplina legislativa nazionale che regolamenti i requisiti per l’accesso e l’esercizio di pratiche bionaturali, allo stato attuale tali attività rientrano tra le attività non regolamentate e, come tali, ai sensi della L. 14 gennaio 2013 n. 4 , liberamente esercitabili.
Pertanto, l’attivazione può essere effettuata presso la CCIAA e non richiede incombenze procedurali nei confronti del SUAP.
Tuttavia, nel caso in cui il Comune lo richieda, è prevista una semplice Comunicazione al SUAP con la quale si rende edotto il Comune in cui si svolge attività dell’avvio della medesima, con informazione sulle sue caratteristiche di massima ed eventuali modifiche che dovessero intercorrere nel tempo; in tal caso queste attività sono assimilabili alle attività artigiane non alimentari non regolamentate da norme specifiche, per cui, ai fini della eventuale modulistica da utilizzare, si rimanda alla procedura dedicata alle attività artigiane non alimentari.